Il Comune presenta Zautte, un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale che risponde alle domande dei cittadini sui servizi comunali. Il sistema è stato presentato in conferenza stampa dal sindaco Nicola Mozzoni, dal direttore dei Servizi informatici Raffaele Rossi e dal funzionario Antonio Prado. E’ stato sviluppato internamente dal Comune, in Python, su un solo server FreeBSD senza database e senza container. Il codice è pubblico con licenza MIT su GitHub
Il sistema è concepito per fornire ai cittadini, a qualsiasi ora, informazioni usando esclusivamente quelle pubblicate sul sito istituzionale e indicando sempre le fonti: sarà un supporto prezioso per chi non sa in quale pagina cercare, per chi usa il sito di rado, per chi ha una domanda semplice e vuole una risposta semplice.
Finora il servizio è stato testato da alcuni dipendenti comunali: ogni domanda e ogni segnalazione hanno permesso di correggere risposte, aggiungere informazioni mancanti e insegnare all’assistente il linguaggio con cui le persone chiedono davvero le cose. Ora “Zautte” (nel dialetto sambenedettese è il bracciante di mare, lo scaricatore di porto e,come loro, l’assistente porta a riva le informazioni che servono) si apre al contributo dei cittadini: i maggiorenni possono candidarsi come volontari cliccando su https://bot.comunesbt.it, ma gli accessi saranno attivati solo dopo il completamento delle verifiche sulla protezione dei dati personali.
Possono candidarsi persone maggiorenni residenti o domiciliate a San Benedetto del Tronto. Il Comune selezionerà i volontari cercando la massima varietà di età, quartieri ed esigenze: famiglie, studenti, pensionati, commercianti, nuovi residenti, persone che usano poco il sito del Comune.
Ci si candida riempiendo un modulo raggiungibile all’indirizzo https://bot.comunesbt.it entro il 15 novembre 2026. Gli accessi a Zautte non sono ancora attivi: saranno abilitati ai selezionati solo dopo il completamento delle verifiche sulla protezione dei dati e ne sarà data comunicazione.
Per il sindaco Mozzoni “questo sarà uno strumento fondamentale per supportare il cittadino nel rapporto con il Comune e sottolineo come sia stato pensato e progettato interamente negli uffici comunali, a dimostrazione della qualità delle persone che qui lavorano. Voglio anche evidenziare che abbiamo anche come obiettivo quello di creare il fascicolo del cittadino, che permetterà a ciascun cittadino di avere uno spazio personale, accessibile in modo sicuro, nel quale ritrovare in un unico punto i propri rapporti con l’Amministrazione: le pratiche in corso e il loro stato, i documenti rilasciati, le scadenze, le comunicazioni ricevute”.




