Si è celebrata nella mattinata del 27 gennaio la Giornata della Memoria 2026, ricorrenza istituzionale dedicata alla conservazione delle memorie legate alle persecuzioni e allo sterminio del popolo ebraico e di numerosi italiani, tra cui anche prigionieri politici e militari deportati, operati dalla Germania nazista negli anni della Seconda Guerra Mondiale.
Il Cinema Teatro “Concordia” è stato ancora una volta la cornice che ha accolto numerose classi, rappresentanti di diversi istituti scolastici cittadini, per la proiezione del film “La zona di interesse”, scritto e diretto da Jonathan Glazer, capolavoro incentrato sul tema dell’Olocausto, mostrato da una prospettiva nuova, essenziale, inquietante, quella della casa del comandante del campo di concentramento di Auschwitz dove la quotidianità scorre apparentemente tranquilla, mentre l’orrore, oltre il filo spinato, si scorge appena.
L’evento, al quale hanno preso parte anche rappresentanze di autorità civili e militari della città e diversi cittadini, è stato introdotto dall’intervento del sub commissario Anna Gargiulo che ha aperto la giornata con un intervento nel quale ha sottolineato l’importanza della presenza degli alunni degli Istituti Comprensivi del territorio e gli studenti delle scuole secondarie di II grado in qualità di destinatari delle memorie degli eventi di quel periodo.
“In questa occasione – ha detto Gargiulo – mi preme sottolineare l’importanza della memoria di questi eventi: oggi noi rendiamo omaggio alle vittime, certo, ma la commemorazione è rivolta in prima battuta a noi stessi. Siamo depositari di una lezione, tra le più dure impartite all’umanità dall’umanità stessa, e abbiamo il dovere di tenere vivo il ricordo di quegli eventi e di tramandarli a chi verrà dopo di noi. Voglio ancora ricordare – ha detto ancora Gargiulo – che l’Italia è stato il primo Paese a riconoscere con legge il valore di questa ricorrenza, e di ciò dobbiamo andare orgogliosi”.




